Appuntamenti culturali del 2018: a Bormio spicca il festival “La Milanesiana”, che aprirà idealmente l’estate con grandi eventi di arte, letteratura e musica nella Magnifica Terra.

La kermesse ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, giunta alla sua diciannovesima edizione, tocca quest’anno nove città italiane per un totale di 65 appuntamenti con oltre 170 ospiti internazionali di altissimo livello. L’edizione 2018, incentrata sul tema “Il dubbio e la certezza”, farà tappa a Bormio, per la seconda volta, giovedì 28 e venerdì 29 giugno prossimi.

Incontri, dialoghi, inaspettate contaminazioni tra linguaggi culturali e artistici andranno a integrare un vero e proprio “laboratorio di eccellenza”, foriero di interessanti spunti di dibattito e di riflessione, che si svolge, tra l’altro, in concomitanza dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018.

Sotto l’egida del Rotary Club Bormio Contea, il festival La Milanesiana a Bormio partirà il 28 giugno, alle 18,  presso il Museo civico, con il vernissage della mostra di Luca Vernizzi Il ritratto, il volto,  l’identità, in collaborazione con Ciaccio arte.

L’artista, notissimo per il suo florilegio di ritratti di grandi personaggi del mondo contemporaneo, si confronterà in un dialogo, moderato da Paola Romerio Bonazzi, con il professor Paolo Crepet, psichiatra e sociologo. La mostra di Vernizzi sarà poi visitabile sino all’8 luglio (orario del Museo civico, 10 -12.30 e 15 – 19 tutti i giorni, chiuso lunedì mattina).

Sempre nella stessa giornata di giovedì 28 giugno, alle ore 21, in piazza del Kuerc (in caso di maltempo presso Bormio Terme) in programma l’incontro dal titolo “Psicologia e cronaca: dubbi e certezze”. Introdotti da Mario Andreose, interverranno oltre a Paolo Crepet, il giornalista e saggista Gianluigi Nuzzi e lo psichiatra e scrittore Massimo Picozzi, con il concerto del cantautore siciliano Giovanni Caccamo.

La seconda giornata, venerdì 29 giugno, si aprirà alle 16 presso l’edicola Bormio di via Roma con il “firmacopie” del romanzo “Tre”, vincitore della seconda edizione del Premio letterario Bormio Contea, con la partecipazione dell’autore Andrea Quintili.

Seguirà, alle 18, presso la sala congressi di Bormio Terme, la premiazione, condotta da Paola Romerio Bonazzi, della terza edizione del Premio letterario Bormio Contea.

Spazio, infine, a due famosi “laghée” comaschi, protagonisti, a seguire, dalle 21 in piazza del Kuerc (in caso di maltempo presso Bormio Terme), della serata dal titolo “Lettura e canzoni: dubbi e certezze”. Presentati da Stefano Salis,  interverranno così lo scrittore e medico Andrea Vitali e il cantautore Davide Van De Sfroos che, oltre a esibirsi in musica,  parlerà anche della sua terza fatica letteraria ,“Le parole sognate dai pesci”.

Bormio: sport, cultura e terme

Situata a 1.225 metri di altitudine, Bormio si trova in un ampio anfiteatro naturale al centro delle Alpi. Il bianco delle nevi perenni dei ghiacciai, il verde intenso dei boschi e dei prati, l’azzurro del cielo e la trasparenza delle acque sono i colori che ne contraddistinguono il paesaggio. Un paradiso per gli amanti dello sport, della natura, dell’arte e della cultura. In inverno, Bormio e il suo comprensorio offrono più di 180 chilometri di piste di sci alpino, nordico e snowboard, mentre in estate c’è la possibilità di sciare sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio.

Particolarmente affascinanti sono le escursioni di sci alpinismo e con le racchette da neve nei sentieri del Parco Nazionale dello Stelvio che, durante la stagione estiva, si trasformano in oltre 600 chilometri di tracciati da percorrere con la propria mountain bike, a piedi o a cavallo. Inoltre, per gli appassionati di bici da corsa, è possibile cimentarsi in alcune delle più grandi salite che hanno contribuito a rendere nobile il ciclismo in Italia e nel mondo: il Passo dello Stelvio, il Passo del Gavia e il Mortirolo.

Un campo da golf di nove buche, il palazzo del ghiaccio, la pista di curling, i campi da tennis e numerose altre attività permettono di respirare fino in fondo il piacere della montagna.

Una passeggiata nello splendido centro storico del paese, con le chiese, i palazzi e i musei permette inoltre di immergersi nell’atmosfera d’altri tempi di quella che per 700 anni è stata una piccola democrazia comunale al centro delle Alpi.

Senza dimenticare, infine, le calde acque termali dei centri di Bormio Terme, Bagni Nuovi e Bagni Vecchi conosciute fin dai tempi degli antichi Romani.

Infrastrutture e servizi di grande qualità, una storia millenaria tutta da scoprire, eventi di importanza mondiale e, ovviamente, i sapori inconfondibili dell’enogastronomia valtellinese: questa è Bormio, la Magnifica Terra.

 

 

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