AMS, azienda di Caserta, ottiene dai giudici dell’Aja il riconoscimento della proprietà del brevetto europeo contraffatto dall’azienda russa Zavod Prodmash.

In meno di 24 ore lavorative i giudici della corte unitaria olandese hanno emesso provvedimento di inibitoria, sequestro e penali alla Fiera Internazionale Intertraffic di Amsterdam contro l’azienda russa Zavod Prodmash per la “trave attenuatore d’urto” , protetta da brevetto europeo di cui è titolare Ams.

Grazie al lavoro di CBA, studio legale e tributario italiano di rilievo internazionale, con il partner Avvocato – Rechtsanwalt Mattia Dalla Costa, e dello studio olandese Brinkhof (Alexander de Leeuw) e l’ing. Christian Dall’Olio, la Ams Industry di Caserta, azienda leader nel mondo nella produzione di automazione industriale e sistemi di attenuatori d’urto nel settore automobilistico, ha ottenuto il riconoscimento dal Tribunale dell’Aja della contraffazione del brevetto europeo su “attenuatore d’urto” da parte della azienda russa Zavod Prodmash, il sequestro del prodotto in fiera e la condanna a 60.000 Euro di penale all’azienda russa spontaneamente che non ha rimosso nelle due ore assegnate dal giudice olandese il prodotto in contestazione.

Venerdi pomeriggio 16 marzo l’istanza di inibitoria e sequestro è stata depositata presso il Tribunale dell’Aja che lunedi mattina 19 marzo ha emesso il decreto cautelare di inibitoria: il giorno stesso il provvedimento è stato notificato in fiera all’azienda russa con l’intimazione a rimuovere il prodotto dalla fiera Intertraffic di Amsterdam, evento importante nel settore della sicurezza stradale, nella quale era stato esposto. Il 21 marzo, gli ufficiali giudiziari hanno provveduto a rimuovere fisicamente il prodotto contraffatto dalla manifestazione con un muletto, attesa l’inerzia della società russa.

Con 150 dipendenti, un giro d’affari di 35 milioni (dati 2017) e sedi in Brasile, Germania e Stati Uniti., Ams Industry è di proprietà della famiglia Impero, che fornisce catene di montaggio per conto di case automobilistiche come, in primis, Volkswagen e Fca. Nel 2012 crea la divisione Sma che si occupa invece della produzione di attenuatori d’urto su strada. Un settore sul quale la società ha investito molto in ricerca e sviluppo, e che grazie al brevetto europeo (esteso anche come PCT) della “trave collassabile”, contribuisce al 50% del bilancio della Ams.

La battaglia legale contro la Zavod Prodmash inizia nel 2016 quando la Ams si aggiudica il bando di fornitura di attenuatori per l’autostrada Mosca-San Pietroburgo. Dopo la consegna del primo lotto il committente disdice l’ordine senza preavviso per affidarlo a un’azienda locale. L’azienda di Caserta non ha potuto avviare un’azione legale in Russia, in quanto il brevetto è ancora in corso di validazione in quel paese, ma essendo titolare del brevetto europeo ha dato mandato all’Avv. Dalla Costa di procedere a livello internazionale, appena scoperto che la Zavod Prodmash aveva eseguito in Francia dei crash test sul prodotto contraffatto. Da qui la decisione di intervenire durante la fiera internazionale di Amsterdam.

 

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